Laboratorio Teatrale per Ragazzi

DA OTTOBRE TUTTI I MARTEDI DALLE 16,00 ALLE 18,00                                                                                                                                                                                            LEZIONE DI PROVA GRATUITA IL 24 OTTOBRE DALLE 16,00 ALLE 18,00

La Porta Aperta è il Laboratorio di Recitazione rivolto ai ragazzi dagli 10 ai 14 anni, diretto da Mario Migliucci.

 

Il corso annuale, che si svolgerà direttamente sul palco del Teatro Ivelise, offrirà la possibilità ai giovani partecipanti di scoprire il mondo del teatro attraverso un percorso graduale che li condurrà allo spettacolo di fine anno.  

 

Il laboratorio si propone di  far conoscere ai ragazzi le tecniche teatrali mirate a sviluppare la fantasia, l’immaginazione, la creatività, lo spirito e le dinamiche di gruppo.

Un’avventura sia individuale che di gruppo alla scoperta del proprio essere attraverso il corpo, la voce e l’azione. Un lavoro che unisce disciplina e divertimento, tramite esercizi, giochi e improvvisazioni, volto a stimolare espressività, immaginazione e libertà. 

 

 

Programma  di  svolgimento

 

Ogni incontro del laboratorio si svilupperà secondo tre fasi di esperienza, che nel corso degli incontri andranno a fondersi e alimentarsi a vicenda.

 

Prima fase: Il corpo, la voce, l’azione.

Una disciplina fisica e vocale che vuole fornire i rudimenti delle tecniche teatrali e consente un’esplorazione delle potenzialità fisiche ed espressive. Il lavoro agisce sui blocchi fisici e mentali, sulle barriere inibitorie e tende a sciogliere le timidezze personali favorendo la comunicazione e la fiducia negli altri.

 

Seconda fase: Storie, maschere e personaggi

Studio di una scena tratta da un testo teatrale o da un film, dalla struttura del testo e dei dialoghi alla costruzione del personaggio. Esplorazione diretta delle dinamiche, degli obiettivi, dei conflitti e delle relazioni fra i protagonisti di una storia.   

 

Terza fase: Spettacolo e messa in scena

La fase conclusiva del laboratorio sarà dedicata alla realizzazione dello spettacolo di fine anno. Gli allievi avranno l’occasione di partecipare alla messa in scena di un testo teatrale come attori, diretti dal loro insegnante Mario Migliucci.

 


      Le lezioni si terranno a Teatro Ivelise, via Capo d'Africa n.8/12, Roma.

 


Mario Migliucci
Attore, Autore, Regista e Insegnante

 

Dopo aver debuttato come attore in teatro nel 1998 in Il Giardino d’Infanzia di Riki di David Grossman, regia di Stefano Viali, studia con insegnanti del calibro di Stefano Viali, Mamadou Dioume, Anton Milenin, Tapa Sudana, Elvira Romanckzuk, Claudio De Maglio, Ferruccio Di Cori, Jean Paul Denizon, Fortunato Cerlino, Pierpaolo Sepe e tanti altri.

 

Dal 1999 al 2002 lavora come assistente operatore per il Progetto Europeo Horizon “Diverse Abilità”, curato da Alessandra Panelli e Stefano Viali. Negli anni successivi svolge attività di animazione teatrale e cura laboratori di recitazione per tutte le età e, soprattutto, per allievi di scuole elementari e medie inferiori. Nel 2000 collabora con Alessandra Panelli  e la Compagnia Integrata  “Diverse Abilità” in Il viaggio di NessunoHatayoo. Dal 2004 lavora con la Compagnia Locomoctavia in Giorno d’Estate di Slawomir Mrožek,  Hamlet. di W. Shakespeare, con la regia di Daniele Fior. Nello stesso anno entra a far parte del gruppo di attori impegnati nel lavoro intorno a Roberto Zucco di B.M. Koltes, con la regia di Anton Milenin.

Il 2007 è l’anno del debutto al Teatro dell’Orologio di Roma, non solo come interprete, ma anche come autore del monologo Doktoro Esperanto, con la regia di Giancarlo Fares. Spettacolo che nell’ottobre 2009 ottiene la Menzione Speciale al Festival InBox - TeatrInScatola di Siena.

I suoi successi continuano con l’adattamento drammaturgico di Madame Bovary, c’est moi, e con la partecipazione alla prima edizione di Fiabe nel Bosco – proposta di teatro ragazzi, per la Regione Valle d’Aosta, a cura di Claudio Autelli.

 

Nel 2011 debutta anche nelle vesti di regista con Dublin’s Bar, testo ispirato ad alcuni racconti di James Joyce e, nello stesso anno, porta in scena il monologo Primo Sguardo, di cui è autore e interprete. L’anno successivo lavora all’adattamento teatrale del romanzo La ragazza e il professore di Jean-Claude Carrière, da cui nascerà lo spettacolo Bussando alla porta di Einstein, regia di Giles Smith.

Tra il 2014 e 2015 la sua carriera si intensifica sempre di più con progetti che lo vedono protagonista sia nelle vesti di attore e regista, che in quelle di autore.